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La domotica in giardino

 

Il mercato dei dispositivi smart non conosce limiti e dalle mura di casa si sposta verso l’esterno, rendendo semplice una delle operazioni più noiose per chi possiede un balcone o un giardino: l’irrigazione delle piante. Con una spesa che parte da poche decine di euro, d’ora in avanti potremmo non doverci più armare di innaffiatoio né temere per il verde domestico quando siamo via.

 

Centraline e impianti smart per ogni esigenza.
L’irrigazione automatica non è una novità, ma quello che cambia grazie alla domotica è l’efficienza della centralina che ne regola il funzionamento. A differenza di quelle tradizionali, infatti, le centraline smart si possono gestire anche a distanza attraverso lo smartphone, il che assicura il perfetto dosaggio di acqua in base alle condizioni climatiche. Sono previste piogge o, al contrario, è in arrivo un’ondata di caldo? Con un clic il sistema si mette in pausa evitando inutili sprechi che per di più rischiano di danneggiare le piante. In commercio esistono centraline da esterni, resistenti alle intemperie, o da interni, con batteria ricaricabile o da collegare a una presa elettrica.

Fino al 30% di acqua in meno
Se siamo in vacanza e non abbiamo modo (o voglia) di collegarci a internet, il problema è presto risolto, perché molti software degli impianti smart sono in grado di accedere alle previsioni e regolare di conseguenza il funzionamento dell’irrigatore. Autoregolandosi in base al meteo, permettono di consumare fino al 30% di acqua in meno, con grande beneficio per il nostro portafogli e per l’ambiente. E per averne prova, basta controllare i report periodici che l’irrigatore smart invierà direttamente al cellulare.

di Laura Fabbro

 

Fonte : Immobiliare.it

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